Spesso le cose semplici sono anche più buone ne sono un esempio le patate prezzemolate: un contorno economico e saporito.
Le patate prezzemolate sono di facile realizzazione ed anche chi è alle prime armi potrà preparare e rimediare così un contorno goloso che mette tutti d'accordo!
Ingredienti per 4 persone:
5/6 patate di medie dimensioni
prezzemolo q. b. e secondo il vostro gusto
olio
aceto
sale
pepe (facoltativo)
Procedimento.
Lavate, sbucciate e tagliate in 4 parti ogni patata. Riempite una pentola d'acqua, aggiungetevi le patate a pezzi e portate a bollore. Fate cuocere per circa 20 minuti o fin quando risulteranno tenere.
Lavate il prezzemolo e tagliatelo con il coltello abbastanza finemente.
Una volta cotte le patate, ponetele in un recipiente, salatele, aggiungete il prezzemolo, un giro d'olio ed uno di aceto e mescolate. Aggiungete anche il pepe se gradite.
Servite subito. Sono ottime anche fredde di frigo o a temperatura ambiente.
Che ve ne pare?
Provatele e fatemi sapere.
Alla prossima ricetta,
Elena
lunedì 27 ottobre 2014
sabato 27 settembre 2014
Chiocciole al parmigiano | Aperitivo
Ho un’infinita raccolta di ricette.
Sono ricette che ho raccolto in questi ultimi 10 anni e conservate in ordine sparso in un cassetto. Ricette ritagliate dai giornali, consigliate da amici o parenti, prese da internet, seguite in tv..poi ci sono ricette che ho provato ed abbandonato perchè non contenta del risultato, altre collaudate che solitamente corrispondono a ricette di famiglia e poi ancora ricette che, lo ammetto, non ho ancora provato e,forse, sono la maggioranza.
Così,ieri mentre le sistemavo e mi sono decisa a trascriverle (sarà una faticaccia!) su un unico quaderno (anche se forse saranno 2 vista la quantità spropositata =) ) ho trovato la ricetta che vi propongo oggi: le chiocciole al Parmigiano.
Appena ho visto che avevo tutti gli ingredienti mi sono detta “perchè non provare?”
Ingredienti per circa 15 chiocciole:
- 250 g di farina 00
- 50 g di Parmigiano grattugiato (io ne ho messo un pochino di più)
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
- 2 cucchiai di olio di oliva
- acqua tiepida
- 1 bustina di lievito di birra istantaneo (la ricetta prevedeva quello granulare per torte salate)
In una ciotola mettere la farina,il sale ed il Parmigiano. Aggiungere il lievito, lo zucchero, l’olio e un poco di acqua ed iniziare ad impastare. Se necessario, aggiungere ancora acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo. Dividere l’impasto in tanti piccoli panetti e da ognuno formare dei rotolini. Arrotolare ogni rotolino formando una chiocciola. Se usate il lievito granulare che prevede il riposo dell’impasto,fate lievitare per 1 ora avvolti dall’alluminio altrimenti saltate questo passaggio,come ho fatto io, incidete con dei taglietti ogni chiocciola e sistemate su una teglia coperta da carta forno.
Infornate per 20 minuti a 180°C, in forno preriscaldato.
Se necessario, girateli così si doreranno uniformemente da entrambi i lati. Risultano morbidi e lo rimangono anche il giorno dopo.
Trovo che siano ideali per una merenda sana e genuina adatta anche ai bambini, oltre ad essere adatti per un aperitivo, un buffet o uno snack.
Ci sono tante altre ricette che proverò al più presto e vi proporrò, quindi seguitemi..
Buon week end a tutti!
Alla prossima ricetta,
Elena.
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lunedì 22 settembre 2014
Risotto al pomodoro | piatto semplice
Il risotto al pomodoro che vi propongo oggi è legato a dei ricordi lontani, della mia infanzia. Quando andavo alle elementari, infatti, mangiavo insieme agli altri bambini alla mensa della scuola e, ricordo, solo due pietanze che erano le mie preferite:il minestrone ed il risotto al pomodoro appunto. Si sa, quando si è bambini, si tende a preferire sempre ciò che hanno/fanno gli altri così io preferivo il risotto al pomodoro della mensa piuttosto che quello preparato da mia madre, probabilmente anche perché a scuola si mangiava tutti insieme noi bambini e questo rendeva tutto più leggero:non stavamo a pensare che stavamo mangiando e che ciò che era nel piatto non ci piaceva, ci godevamo il momento in cui stavamo tutti insieme e potevamo anche scambiare qualche parola (spesso con le bocche tutte piene di cibo).
Ciò che mi piaceva del risotto della scuola era la sua cremosita’ ed il fatto che di pomodoro ce n’era in quantità sufficiente da rendere il riso di un rosso vivo e non di un rosso pallido come quello preparato da mia madre..
Non so in che modo cucinassero il risotto al pomodoro le cuoche della scuola ma, qualche giorno fa, ho provato a farlo ed il risultato è stato più che soddisfacente così mi sono promessa che lo farò anche altre volte.
La particolarità di questo risotto al pomodoro sta nella cottura, questo è stato secondo me il segreto della riuscita del risotto, infatti il riso cuoce direttamente nella salsa di pomodoro, si si avete capito bene!!
Forse avrò scoperto l’acqua calda, perché qualcuna di voi già lo cucina così ma voglio lasciarvi la mia ricetta.
Ingredienti per 2 persone:
100 g di riso per risotti
400 g di pomodori a pezzettoni
1/2 cipolla
olio e. v. o.
2 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
Procedimento.
Pulite della buccia la cipolla e tagliatela a cubetti o a fettine sottili.
In un pentolino mettete un filo di olio e aggiungete, appena l’olio sarà tiepido, la cipolla e fate soffriggere fin quando non sarà dorata. Spegnete il gas, lasciate raffreddare qualche secondo ed aggiungete i pomodori a pezzettoni (a fuoco spento non rischierete che schizzi tutto). Fate quindi cuocere per circa 10 minuti, salate, aggiungete un bicchiere di acqua e aggiungete il riso. Fate cuocere per circa 12minuti o fin quando il riso sarà cotto, io lo lascio un po’ al dente. Se necessario, aggiungete un altro po’ di acqua senza esagerare in quanto il riso non verrà poi scolato.
Appena cotto, spegnete il gas, impiattate e spolverizzate con il grana grattuggiato. Servite subito.
Che ve ne pare? Lo avete mai preparato utilizzando questo metodo di cottura?
Alla prossima ricetta,
-Elena-
lunedì 8 settembre 2014
Polpettone con prosciutto, provola e uova sode
Oggi vi lascio una ricetta che mi manca tanto ma presto proverò a farla anche qui, nella mia (momentanea?) nuova terra inglese. :-)
Sto parlando del polpettone, un must nella cucina di casa mia perché è una pietanza che mia madre prepara nei giorni di festa o per i pranzi domenicali. Da qualche anno lo preparo anch'io e devo dire che mi viene anche abbastanza bene.. modestia a parte, è un piatto che, una volta imparata la tecnica di preparazione, non lo si molla più!
Inoltre potrete sperimentare diverse farciture così non diventerà nemmeno noioso riproporlo spesso!! Io solitamente lo farcisco con prosciutto cotto, provola ed uovo sodo ed a volte solo con cotto e provola ma potete usare gli spinaci, una frittata, i funghi o ciò che vi suggerisce la vostra fantasia o il vostro palato ;-)
Ingredienti per 6 persone:
- 700 g di macinato di bovino
- 2 uova sode
- 50 g di prosciutto
- 2 fette di provola
- 3 uova
- pancarrè
- sale,pepe
- olio
- 8 cucchiai di salsa di pomodoro
- rosmarino (facoltativo)
Date la forma al polpettone. Con l’impasto ottenuto formate una sorta di pizza di forma ovale quindi leggermente allungata e non troppo sottile.
Farcite. Posizionate al centro dell’ovale il prosciutto a fette, la provola e le uova sode tagliate a metà. Dovete sovrapporre ogni ingrediente sull’altro.
Chiudete il polpettone. Arrotolate il polpettone stando attenti che la farcitura non fuoriesca e chiudendo bene i lati.
Sigillate il polpettone. Per sigillare bene i bordi, ponete il polpette in una padella con qualche cucchiaio di olio caldo e soffriggete tutti i lati aiutandovi con una palettina ed un cucchiaio. Non appena tutti i lati saranno dorati, spegnete.
In forno! In una pirofila mettete 4 cucchiai di salsa di pomodoro e adagiatevi sopra il polpettone. Coprite con la restante salsa,aggiungete il rosmarino e coprite con alluminio. Infornate in forno caldo a 180°C per circa 25 minuti.
Ritocchi finali. Gli ultimi 5 – 7 minuti di cottura levate l’alluminio in modo tale che si formi la crosticina. Trascorsi questi, sfornate e lasciate raffreddare qualche minuto. Affettate qualche fetta.
Servite.
Consiglio:Se chiudere il polpettone vi viene difficoltoso potete dividere l’impasto in due porzioni e preparare 2 polpettoni di modeste dimensioni così sarà anche più facile da rosolare in padella.
Questo piatto è ottimo anche a temperatura ambiente quindi potreste presentarlo in un buffet, già affettato.
Alla prossima ricetta,
-Elena-
sabato 6 settembre 2014
Tempo di scelte e cambiamenti
Salve a tutti!
Tranquilli non vi ho abbandonato, anche perché ho appena iniziato! :-)
Non vi ho scritto e quindi non ho nemmeno postato ricette per un valido motivo: sono partita.
Si sa nella vita arriva il momento in cui uno si guarda intorno e vede ciò che ha realizzato fino a quel punto ed io ho visto tante cose belle ma anche qualcosa che non andava.. ad esempio non lavoro e quindi non mi sento realizzata così mi si è mosso qualcosa dentro ed ho capito che dovevo dare una svolta, un cambiamento alla mia vita. Ho sempre fatto mia questa frase:ognuno è l'artefice della propria felicità e proprio con questo motto in testa e questa promessa che ho fatto a me stessa ho deciso di partire!
Destinazione? UK, precisamente Bristol una cittadina di 400 mila abitanti a due ore e trenta di bus da Londra.
Starò qui per circa 9mesi ospitata e retribuita da una famiglia per metà italiana e per metà inglese.
Ed eccomi qui da circa 1 settimana con tante speranze, molto ottimismo e soprattutto volontà di farcela!
Questo sarà, spero, il mio modo di migliorare la mia vita! Non è che stando qui ho risolto i miei problemi e nemmeno quando tornerò nella mia terra (se ritornerò ) avrò risolto il problema del lavoro ma stando qui ho come obiettivo quello di imparare l inglese probabilmente con l'ausilio di un corso e poi mi piacerebbe poter fare di nuovo la receptionist!!
E voi? provate a cambiare, in meglio la vostra vita? se si, in che modo?
Come si dice qui, anche se non ti conoscono ma si fermano per darti un'informazione, good luck!
A presto,
-Elena-
Tranquilli non vi ho abbandonato, anche perché ho appena iniziato! :-)
Non vi ho scritto e quindi non ho nemmeno postato ricette per un valido motivo: sono partita.
Si sa nella vita arriva il momento in cui uno si guarda intorno e vede ciò che ha realizzato fino a quel punto ed io ho visto tante cose belle ma anche qualcosa che non andava.. ad esempio non lavoro e quindi non mi sento realizzata così mi si è mosso qualcosa dentro ed ho capito che dovevo dare una svolta, un cambiamento alla mia vita. Ho sempre fatto mia questa frase:ognuno è l'artefice della propria felicità e proprio con questo motto in testa e questa promessa che ho fatto a me stessa ho deciso di partire!
Destinazione? UK, precisamente Bristol una cittadina di 400 mila abitanti a due ore e trenta di bus da Londra.
Starò qui per circa 9mesi ospitata e retribuita da una famiglia per metà italiana e per metà inglese.
Ed eccomi qui da circa 1 settimana con tante speranze, molto ottimismo e soprattutto volontà di farcela!
Questo sarà, spero, il mio modo di migliorare la mia vita! Non è che stando qui ho risolto i miei problemi e nemmeno quando tornerò nella mia terra (se ritornerò ) avrò risolto il problema del lavoro ma stando qui ho come obiettivo quello di imparare l inglese probabilmente con l'ausilio di un corso e poi mi piacerebbe poter fare di nuovo la receptionist!!
E voi? provate a cambiare, in meglio la vostra vita? se si, in che modo?
Come si dice qui, anche se non ti conoscono ma si fermano per darti un'informazione, good luck!
A presto,
-Elena-
domenica 3 agosto 2014
Spaghetti a' carrittera | Primo piatto siciliano
Oggi vi
propongo un piatto semplicissimo di origini siciliane.
Carrettiera,
in dialetto siciliano “Carrittera”, sta ad indicare colei che porta un carro
quindi deduco che essendo un lavoro non facile e faticoso, una volta tornata a
casa la carrettiera preparava questo primo piatto abbastanza veloce e semplice
da preparare. Penso.
Gli spaghetti
a’ carrittera è un primo piatto che mi ha fatto conoscere mia madre e
credo che in ogni famiglia siciliana si prepara almeno una volta nella vita. E’
una preparazione conosciuta in tutta l’isola ed è presente anche nei menù di
alcune trattorie e ristoranti come piatto tipico siciliano.
La vera
ricetta prevede l’utilizzo dell’aglio ma chi non lo gradisce come me può
ometterlo o utilizzarlo giusto il tempo che soffrigga e poi toglierlo.
Vi lascio la ricetta originale: Ingredienti per 2 persone
- 140 g
di spaghetti n°5 o bucatini
- 10 pomodorini ciliegino
- 1 spicchio d'aglio
- 3 foglie di basilico
- peperoncino (facoltativo)
- olio e sale
Procedimento.
- Lavate bene i pomodori, tagliate la parte con il picciolo e tagliate ogni
pomodoro a metà.
- Portate a bollore una pentola con acqua salata.
- In una padella mettete un giro di olio e lo spicchio d’aglio (ed il
peperoncino) e fate soffriggere. Io a questo punto aggiungo i pomodori, li
faccio saltare un poco per farli insaporire e levo l’aglio, se vi piace
potete lasciarlo, eventualmente lo potete aggiungere anche tritato.
- Lessate gli spaghetti.
- Lasciate cuocere i pomodori per circa 6-7 minuti o fin quando
risulteranno morbidi. Schiacciateli con l’aiuto di uno schiacciapatate o di una
forchetta e salate. Fate restringere un pochino il sugo per circa 1 minuto e
spegnete.
- Scolate gli spaghetti, uniteli al sugo e mescolate amalgamando bene il
tutto a fiamma media.
- Servite spolverizzando di parmigiano.
mercoledì 30 luglio 2014
Tiramisù..il classico!
Buon giorno a tutti!
Avete mai
mangiato il tiramisù? Sicuramente si. Ma lo avete mai preparato? Forse alcune
di voi ancora no, così ho deciso di postarvi la ricetta, presa da quella
originale e poi leggermente modificata da me per soddisfare ancora di più il
mio palato!
Si lo so,
ormai esistono tante variazioni al classico tiramisù c’è quello alle pesche,
all’ananas, al pistacchio, al nesquik ma io continuo a preferire il classico,
intramontabile tiramisù!! E voi, siete ancora legati alla classica versione o
preferite le versioni più recenti?
Ecco la
ricetta con le modifiche da me apportate.
ingredienti
per 6 persone:
- 400 g di savoiardi
- 500 g di mascarpone (la ricetta originale ne prevede 400 g)
- 8 tazzine di caffè
- 4 uova
- 4 cucchiai di zucchero
- 1 pizzico di sale
- cacao amaro
Procedimento.
- Preparate il caffè, mettetelo in una ciotola ( deve essere abbastanza larga perchè dovrete bagnarci i savoiardi) e lasciatelo raffreddare.
- Rompete le uova, dividendo gli albumi dai tuorli: montate a neve ferma gli albumi a cui aggiungerete un pizzico di sale e sbattete, in un’altra ciotola, i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
- Aggiungete al composto spumoso il mascarpone e mescolate fin quando non si sarà ammorbidito. A questo punto, aggiungete gli albumi montati a neve ed incorporateli al composto mescolando dall’alto verso il basso per evitare che si smontino.
- Prendete una teglia rettangolare, abbastanza alta (io questa volta ho utilizzato uno stampo da plumcake ed uno stampo piccolo rettangolare), i savoiardi e la ciotola con il caffè. Aggiungete qualche cucchiaiata di caffè alla crema al mascarpone e mescolate finchè non si sarà amalgamato alla crema.
- Immergete velocemente i savoiardi nel caffè, diluito con un bicchierino di acqua,e disponeteli sulla teglia, ricoprite con 1/3 della crema al mascarpone e spolverizzate di cacao amaro quindi ricominciate con uno strato di savoiardi e continuate fino a formare in totale 3 strati. Completate con la crema di mascarpone e una spolverata di cacao amaro.
- Riponete in frigo per almeno 3 ore prima di servire così da non correre il pericolo che le uova vi facciano male visto che non sono state sottoposte a cottura.*
- Servite il tiramisù tagliandolo a fette oppure tagliandolo a quadretti, soprattutto se avete molti ospiti, così ognuno avrà la sua porzione e non si appesantirà.
*N.B. Ingerendo uova crude non sottoposte a sistemi di sterilizzazioni, come il raffreddamento o il congelamento, correte il rischio di ammalarvi di salmonella, un'infezione dell'apparato digerente).
domenica 27 luglio 2014
Polpettine di spinaci | Finger Food
Amo organizzare aperitivi e buffet per amici e parenti e sono una
golosa di tutto ciò che è piccolo, monoporzione, che mangi in un solo boccone.. Per me è subito festa mangiare piccoli stuzzichini in compagnia
delle persone a me più care, cucinare per loro: è come condividere una parte di
me.
Le monoporzioni di cui parlo, questi golosi bocconcini si mangiano
rigorosamente con le mani e prendono il nome di finger food; essi hanno preso
piede in Italia da qualche anno e vengono serviti in occasione di happy hour,
matrimoni, lauree e compleanni.
Tempo fa, come portata finger food per un compleanno, ho preparato le polpette di spinaci, che hanno
apprezzato anche i bambini.
E’ stata una delle tante portate che tutti hanno apprezzato e
trovato molto carina: potete infilzarli su uno stecco, alternandoli anche ad
altri tipi di polpette ( presto vi darò altre ricette), oppure disporle in
ciotoline che disporrete sparse sul tavolo dove si terrà il buffet.
Ah dimenticavo! Questa ricetta ha molta resa e poca spesa quindi
potete realizzarli anche per un buffet o una cena low cost!
Ingredienti per circa 30 polpettine:
- 1 mazzetto di spinaci freschi o 350 g di spinaci surgelati
- 100 g di parmigiano grattugiato o, se vi piace, 50 g di parmigiano e 50 g di pepato grattugiato
- 1-2 uova (dipende dalla grandezza)
- Pangrattato q.b.
- Olio per friggere

Procedimento.
- Lavate gli spinaci, se usate quelli freschi, o scongelate quelli surgelati e lessateli in acqua bollente salata. Scolateli e strizzateli schiacciandoli con una forchetta, eventualmente lessateli il giorno prima e poneteli in frigo in modo tale che si asciughino del tutto.
- Ponete gli spinaci strizzati in una ciotola e tagliateli con un coltello quindi aggiungete i formaggi grattugiati e l’uovo ed amalgamate bene il tutto. Aggiungete poco pangrattato fin quando non otterrete un composto sodo.
- Prendete un poco di impasto alla volta e formate una polpettina roteando il composto tra le mani fino ad esaurimento dell’impasto, quindi spolverizzate un piatto di pangrattato e passatevi le polpettine.
- Friggete le polpettine in una padella con olio profondo e bollente, qualche minuto per lato e poneteli su un piatto coperto da carta assorbente.
- Trasferiteli in ciotoline colorate o infilzatene in uno spiedino (4 a spiedino) e serviteli calde o a temperatura ambiente.
Queste polpette possono essere preparate 1 o 2 giorni prima
conservandole in frigo e uscendole circa mezz'ora prima di servirle.
Alla prossima ricetta,
-Elena-
martedì 22 luglio 2014
Pasticcio di pasta con zucchine, prosciutto e provola
Alcune delle ricette che vi propongo sono ormai collaudate perché prima
di me le faceva la mia mamma e prima ancora mia nonna. Altre invece sono state inventate o reinventate, come quella che vi
propongo stasera: un pasticcio di pasta al forno con zucchine, prosciutto e
provola.
Questa ricetta è nata per caso e per necessità, visto che avevo in
casa delle zucchine fritte e del prosciutto cotto da consumare così, per
pranzo, ho deciso di preparare un pasticcio di pasta al forno: un primo piatto
semplice e goloso.
E’ un piatto che, oltre ad utilizzare avanzi del frigo, si presta ad
essere preparato in occasione di un pranzo formale e/o quando non si ha voglia
di fare il solito pasticcio di pasta.
Ingredienti per 6 persone:
- 400 g di pasta corta (io ho utilizzato i sedani rigati)
- 400 g di salsa di pomodoro
- ½ cipolla
- 10 fette di zucchine fritte
- 50 g di prosciutto cotto
- 100 g di provola in una sola fetta
- Basilico q.b.
1 Procedimento.
1.
Iniziate preparando la salsa di pomodoro. Soffriggete in una padella con olio la cipolla tagliata a fettine
e, non appena sarà trasparente, aggiungete la salsa di pomodoro quindi salate e
fate cuocere per circa 30 minuti. A cottura
ultimata aggiungete il basilico e lasciate raffreddare.
2.
Lessate la pasta in acqua bollente salata.
3.
Tagliate la provola a cubetti ed il prosciutto a
pezzetti.
4.
Scolate la pasta, lasciandola al dente, aggiungete la
salsa quindi il prosciutto, la provola e le zucchine e mescolate fin quando non
si sarà amalgamato bene il tutto.
5.
Preriscaldate il forno a 200°C. Ponete la pasta in una
pirofila da forno ed infornate per circa 15 minuti.
6. Sfornate e
servite caldo.
Alla prossima ricetta,
-Elena-
domenica 20 luglio 2014
Penne rigate con lattuga e piselli | Primo Piatto
Buona domenica a tutti!Che farete oggi di
bello? Io mi dedicherò alla
lettura di un libro, ancora non so quale, che da un pò di tempo ho trascurato e
mi dispiace visto che leggere è , insieme al cibo, la mia grande passione!Devo ammettere che
riesco a leggere meglio durante le stagioni fredde, forse perchè in estate ho
altri modi di trascorrere la giornata e paradossalmente ho meno tempo libero
rispetto all'inverno.
Oggi vi propongo un primo piatto che forse
alcune di voi non conoscono: penne rigate con lattuga e piselli, un primo
piatto leggero, vegetariano ed estivo.
Gli ingredienti
principali, lattuga e piselli, che troviamo tutto l'anno, permettono di
preparare il piatto anche nelle stagioni invernali ed essendo anche un piatto
veloce e facile da preparare potrà essere un'ottima soluzione per chi,
lavorando, ha poco tempo da dedicare ai fornelli!
Riguardo al gusto vi
assicuro che piacerà anche ai più piccoli di casa, provare per credere! ;-)
Ingredienti per 4
persone:
- 280 g di penne rigate
- 1 piccolo cespo di lattuga
- 1 cipolla
- 1 abbondante tazza di pisellini
- olio,sale,pepe
- 1 spolverata di parmigiano
grattugiato (facoltativo)
Procedimento.
1.
Lavate e tagliate la lattuga a listarelle, lasciandola umida.
2.
Mondate la cipolla, affettatela e fatela dorare in una padella con un giro
di olio insieme ai pisellini.
3.
Non appena la cipolla risulterà trasparente aggiungete la lattuga e fate
cuocere coperta dal coperchio, fin quando non diventerà tenera. Se necessario,
aggiungete 2 cucchiai di acqua.
4.
Salate e pepate.
5.
Lessate la pasta in una pentola con acqua bollente salata e,appena cotta,
scolatela quindi unitela alla lattuga e piselli ed amalgamate bene il
tutto.
6.
Formate le porzioni in singoli piatti e spolverizzate ogni piatto con il
parmigiano.
7.
Servite caldo.
Alla prossima ricetta,
-Elena-
sabato 19 luglio 2014
Chi sono io
Ciao, mi chiamo Elena e questo è il mio blog!
Ho una grande passione per il cibo e questo è innegabile anche se,chi mi vede per la prima volta non ci crede. Modestia a parte, per costituzione ho un fisico asciutto e non supero mai un certo peso nemmeno se mi mettessi a mangiare tutto il giorno e questa, mi rendo conto, è una gran fortuna per una golosa come me! Amo mangiare cibi salati: dagli arancini alla caponata passando per la pasta a cui non so proprio rinunciare, che ci posso fare?E voi? Preferite i cibi dolci?Sono siciliana anche se ho i tratti di una danese e lo sono soprattutto dentro,nel profondo. Spero che le mie ricette possano piacervi tanto da prepararle e riproporle ai vostri cari, accetto consigli, critiche, perché costruttive, varianti e anche un semplice saluto.
A presto con una ricetta.
Elena
Ho una grande passione per il cibo e questo è innegabile anche se,chi mi vede per la prima volta non ci crede. Modestia a parte, per costituzione ho un fisico asciutto e non supero mai un certo peso nemmeno se mi mettessi a mangiare tutto il giorno e questa, mi rendo conto, è una gran fortuna per una golosa come me! Amo mangiare cibi salati: dagli arancini alla caponata passando per la pasta a cui non so proprio rinunciare, che ci posso fare?E voi? Preferite i cibi dolci?Sono siciliana anche se ho i tratti di una danese e lo sono soprattutto dentro,nel profondo. Spero che le mie ricette possano piacervi tanto da prepararle e riproporle ai vostri cari, accetto consigli, critiche, perché costruttive, varianti e anche un semplice saluto.
A presto con una ricetta.
Elena
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