Spesso le cose semplici sono anche più buone ne sono un esempio le patate prezzemolate: un contorno economico e saporito.
Le patate prezzemolate sono di facile realizzazione ed anche chi è alle prime armi potrà preparare e rimediare così un contorno goloso che mette tutti d'accordo!
Ingredienti per 4 persone:
5/6 patate di medie dimensioni
prezzemolo q. b. e secondo il vostro gusto
olio
aceto
sale
pepe (facoltativo)
Procedimento.
Lavate, sbucciate e tagliate in 4 parti ogni patata. Riempite una pentola d'acqua, aggiungetevi le patate a pezzi e portate a bollore. Fate cuocere per circa 20 minuti o fin quando risulteranno tenere.
Lavate il prezzemolo e tagliatelo con il coltello abbastanza finemente.
Una volta cotte le patate, ponetele in un recipiente, salatele, aggiungete il prezzemolo, un giro d'olio ed uno di aceto e mescolate. Aggiungete anche il pepe se gradite.
Servite subito. Sono ottime anche fredde di frigo o a temperatura ambiente.
Che ve ne pare?
Provatele e fatemi sapere.
Alla prossima ricetta,
Elena
lunedì 27 ottobre 2014
sabato 27 settembre 2014
Chiocciole al parmigiano | Aperitivo
Ho un’infinita raccolta di ricette.
Sono ricette che ho raccolto in questi ultimi 10 anni e conservate in ordine sparso in un cassetto. Ricette ritagliate dai giornali, consigliate da amici o parenti, prese da internet, seguite in tv..poi ci sono ricette che ho provato ed abbandonato perchè non contenta del risultato, altre collaudate che solitamente corrispondono a ricette di famiglia e poi ancora ricette che, lo ammetto, non ho ancora provato e,forse, sono la maggioranza.
Così,ieri mentre le sistemavo e mi sono decisa a trascriverle (sarà una faticaccia!) su un unico quaderno (anche se forse saranno 2 vista la quantità spropositata =) ) ho trovato la ricetta che vi propongo oggi: le chiocciole al Parmigiano.
Appena ho visto che avevo tutti gli ingredienti mi sono detta “perchè non provare?”
Ingredienti per circa 15 chiocciole:
- 250 g di farina 00
- 50 g di Parmigiano grattugiato (io ne ho messo un pochino di più)
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
- 2 cucchiai di olio di oliva
- acqua tiepida
- 1 bustina di lievito di birra istantaneo (la ricetta prevedeva quello granulare per torte salate)
In una ciotola mettere la farina,il sale ed il Parmigiano. Aggiungere il lievito, lo zucchero, l’olio e un poco di acqua ed iniziare ad impastare. Se necessario, aggiungere ancora acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo. Dividere l’impasto in tanti piccoli panetti e da ognuno formare dei rotolini. Arrotolare ogni rotolino formando una chiocciola. Se usate il lievito granulare che prevede il riposo dell’impasto,fate lievitare per 1 ora avvolti dall’alluminio altrimenti saltate questo passaggio,come ho fatto io, incidete con dei taglietti ogni chiocciola e sistemate su una teglia coperta da carta forno.
Infornate per 20 minuti a 180°C, in forno preriscaldato.
Se necessario, girateli così si doreranno uniformemente da entrambi i lati. Risultano morbidi e lo rimangono anche il giorno dopo.
Trovo che siano ideali per una merenda sana e genuina adatta anche ai bambini, oltre ad essere adatti per un aperitivo, un buffet o uno snack.
Ci sono tante altre ricette che proverò al più presto e vi proporrò, quindi seguitemi..
Buon week end a tutti!
Alla prossima ricetta,
Elena.
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lunedì 22 settembre 2014
Risotto al pomodoro | piatto semplice
Il risotto al pomodoro che vi propongo oggi è legato a dei ricordi lontani, della mia infanzia. Quando andavo alle elementari, infatti, mangiavo insieme agli altri bambini alla mensa della scuola e, ricordo, solo due pietanze che erano le mie preferite:il minestrone ed il risotto al pomodoro appunto. Si sa, quando si è bambini, si tende a preferire sempre ciò che hanno/fanno gli altri così io preferivo il risotto al pomodoro della mensa piuttosto che quello preparato da mia madre, probabilmente anche perché a scuola si mangiava tutti insieme noi bambini e questo rendeva tutto più leggero:non stavamo a pensare che stavamo mangiando e che ciò che era nel piatto non ci piaceva, ci godevamo il momento in cui stavamo tutti insieme e potevamo anche scambiare qualche parola (spesso con le bocche tutte piene di cibo).
Ciò che mi piaceva del risotto della scuola era la sua cremosita’ ed il fatto che di pomodoro ce n’era in quantità sufficiente da rendere il riso di un rosso vivo e non di un rosso pallido come quello preparato da mia madre..
Non so in che modo cucinassero il risotto al pomodoro le cuoche della scuola ma, qualche giorno fa, ho provato a farlo ed il risultato è stato più che soddisfacente così mi sono promessa che lo farò anche altre volte.
La particolarità di questo risotto al pomodoro sta nella cottura, questo è stato secondo me il segreto della riuscita del risotto, infatti il riso cuoce direttamente nella salsa di pomodoro, si si avete capito bene!!
Forse avrò scoperto l’acqua calda, perché qualcuna di voi già lo cucina così ma voglio lasciarvi la mia ricetta.
Ingredienti per 2 persone:
100 g di riso per risotti
400 g di pomodori a pezzettoni
1/2 cipolla
olio e. v. o.
2 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
Procedimento.
Pulite della buccia la cipolla e tagliatela a cubetti o a fettine sottili.
In un pentolino mettete un filo di olio e aggiungete, appena l’olio sarà tiepido, la cipolla e fate soffriggere fin quando non sarà dorata. Spegnete il gas, lasciate raffreddare qualche secondo ed aggiungete i pomodori a pezzettoni (a fuoco spento non rischierete che schizzi tutto). Fate quindi cuocere per circa 10 minuti, salate, aggiungete un bicchiere di acqua e aggiungete il riso. Fate cuocere per circa 12minuti o fin quando il riso sarà cotto, io lo lascio un po’ al dente. Se necessario, aggiungete un altro po’ di acqua senza esagerare in quanto il riso non verrà poi scolato.
Appena cotto, spegnete il gas, impiattate e spolverizzate con il grana grattuggiato. Servite subito.
Che ve ne pare? Lo avete mai preparato utilizzando questo metodo di cottura?
Alla prossima ricetta,
-Elena-
lunedì 8 settembre 2014
Polpettone con prosciutto, provola e uova sode
Oggi vi lascio una ricetta che mi manca tanto ma presto proverò a farla anche qui, nella mia (momentanea?) nuova terra inglese. :-)
Sto parlando del polpettone, un must nella cucina di casa mia perché è una pietanza che mia madre prepara nei giorni di festa o per i pranzi domenicali. Da qualche anno lo preparo anch'io e devo dire che mi viene anche abbastanza bene.. modestia a parte, è un piatto che, una volta imparata la tecnica di preparazione, non lo si molla più!
Inoltre potrete sperimentare diverse farciture così non diventerà nemmeno noioso riproporlo spesso!! Io solitamente lo farcisco con prosciutto cotto, provola ed uovo sodo ed a volte solo con cotto e provola ma potete usare gli spinaci, una frittata, i funghi o ciò che vi suggerisce la vostra fantasia o il vostro palato ;-)
Ingredienti per 6 persone:
- 700 g di macinato di bovino
- 2 uova sode
- 50 g di prosciutto
- 2 fette di provola
- 3 uova
- pancarrè
- sale,pepe
- olio
- 8 cucchiai di salsa di pomodoro
- rosmarino (facoltativo)
Date la forma al polpettone. Con l’impasto ottenuto formate una sorta di pizza di forma ovale quindi leggermente allungata e non troppo sottile.
Farcite. Posizionate al centro dell’ovale il prosciutto a fette, la provola e le uova sode tagliate a metà. Dovete sovrapporre ogni ingrediente sull’altro.
Chiudete il polpettone. Arrotolate il polpettone stando attenti che la farcitura non fuoriesca e chiudendo bene i lati.
Sigillate il polpettone. Per sigillare bene i bordi, ponete il polpette in una padella con qualche cucchiaio di olio caldo e soffriggete tutti i lati aiutandovi con una palettina ed un cucchiaio. Non appena tutti i lati saranno dorati, spegnete.
In forno! In una pirofila mettete 4 cucchiai di salsa di pomodoro e adagiatevi sopra il polpettone. Coprite con la restante salsa,aggiungete il rosmarino e coprite con alluminio. Infornate in forno caldo a 180°C per circa 25 minuti.
Ritocchi finali. Gli ultimi 5 – 7 minuti di cottura levate l’alluminio in modo tale che si formi la crosticina. Trascorsi questi, sfornate e lasciate raffreddare qualche minuto. Affettate qualche fetta.
Servite.
Consiglio:Se chiudere il polpettone vi viene difficoltoso potete dividere l’impasto in due porzioni e preparare 2 polpettoni di modeste dimensioni così sarà anche più facile da rosolare in padella.
Questo piatto è ottimo anche a temperatura ambiente quindi potreste presentarlo in un buffet, già affettato.
Alla prossima ricetta,
-Elena-
sabato 6 settembre 2014
Tempo di scelte e cambiamenti
Salve a tutti!
Tranquilli non vi ho abbandonato, anche perché ho appena iniziato! :-)
Non vi ho scritto e quindi non ho nemmeno postato ricette per un valido motivo: sono partita.
Si sa nella vita arriva il momento in cui uno si guarda intorno e vede ciò che ha realizzato fino a quel punto ed io ho visto tante cose belle ma anche qualcosa che non andava.. ad esempio non lavoro e quindi non mi sento realizzata così mi si è mosso qualcosa dentro ed ho capito che dovevo dare una svolta, un cambiamento alla mia vita. Ho sempre fatto mia questa frase:ognuno è l'artefice della propria felicità e proprio con questo motto in testa e questa promessa che ho fatto a me stessa ho deciso di partire!
Destinazione? UK, precisamente Bristol una cittadina di 400 mila abitanti a due ore e trenta di bus da Londra.
Starò qui per circa 9mesi ospitata e retribuita da una famiglia per metà italiana e per metà inglese.
Ed eccomi qui da circa 1 settimana con tante speranze, molto ottimismo e soprattutto volontà di farcela!
Questo sarà, spero, il mio modo di migliorare la mia vita! Non è che stando qui ho risolto i miei problemi e nemmeno quando tornerò nella mia terra (se ritornerò ) avrò risolto il problema del lavoro ma stando qui ho come obiettivo quello di imparare l inglese probabilmente con l'ausilio di un corso e poi mi piacerebbe poter fare di nuovo la receptionist!!
E voi? provate a cambiare, in meglio la vostra vita? se si, in che modo?
Come si dice qui, anche se non ti conoscono ma si fermano per darti un'informazione, good luck!
A presto,
-Elena-
Tranquilli non vi ho abbandonato, anche perché ho appena iniziato! :-)
Non vi ho scritto e quindi non ho nemmeno postato ricette per un valido motivo: sono partita.
Si sa nella vita arriva il momento in cui uno si guarda intorno e vede ciò che ha realizzato fino a quel punto ed io ho visto tante cose belle ma anche qualcosa che non andava.. ad esempio non lavoro e quindi non mi sento realizzata così mi si è mosso qualcosa dentro ed ho capito che dovevo dare una svolta, un cambiamento alla mia vita. Ho sempre fatto mia questa frase:ognuno è l'artefice della propria felicità e proprio con questo motto in testa e questa promessa che ho fatto a me stessa ho deciso di partire!
Destinazione? UK, precisamente Bristol una cittadina di 400 mila abitanti a due ore e trenta di bus da Londra.
Starò qui per circa 9mesi ospitata e retribuita da una famiglia per metà italiana e per metà inglese.
Ed eccomi qui da circa 1 settimana con tante speranze, molto ottimismo e soprattutto volontà di farcela!
Questo sarà, spero, il mio modo di migliorare la mia vita! Non è che stando qui ho risolto i miei problemi e nemmeno quando tornerò nella mia terra (se ritornerò ) avrò risolto il problema del lavoro ma stando qui ho come obiettivo quello di imparare l inglese probabilmente con l'ausilio di un corso e poi mi piacerebbe poter fare di nuovo la receptionist!!
E voi? provate a cambiare, in meglio la vostra vita? se si, in che modo?
Come si dice qui, anche se non ti conoscono ma si fermano per darti un'informazione, good luck!
A presto,
-Elena-
domenica 3 agosto 2014
Spaghetti a' carrittera | Primo piatto siciliano
Oggi vi
propongo un piatto semplicissimo di origini siciliane.
Carrettiera,
in dialetto siciliano “Carrittera”, sta ad indicare colei che porta un carro
quindi deduco che essendo un lavoro non facile e faticoso, una volta tornata a
casa la carrettiera preparava questo primo piatto abbastanza veloce e semplice
da preparare. Penso.
Gli spaghetti
a’ carrittera è un primo piatto che mi ha fatto conoscere mia madre e
credo che in ogni famiglia siciliana si prepara almeno una volta nella vita. E’
una preparazione conosciuta in tutta l’isola ed è presente anche nei menù di
alcune trattorie e ristoranti come piatto tipico siciliano.
La vera
ricetta prevede l’utilizzo dell’aglio ma chi non lo gradisce come me può
ometterlo o utilizzarlo giusto il tempo che soffrigga e poi toglierlo.
Vi lascio la ricetta originale: Ingredienti per 2 persone
- 140 g
di spaghetti n°5 o bucatini
- 10 pomodorini ciliegino
- 1 spicchio d'aglio
- 3 foglie di basilico
- peperoncino (facoltativo)
- olio e sale
Procedimento.
- Lavate bene i pomodori, tagliate la parte con il picciolo e tagliate ogni
pomodoro a metà.
- Portate a bollore una pentola con acqua salata.
- In una padella mettete un giro di olio e lo spicchio d’aglio (ed il
peperoncino) e fate soffriggere. Io a questo punto aggiungo i pomodori, li
faccio saltare un poco per farli insaporire e levo l’aglio, se vi piace
potete lasciarlo, eventualmente lo potete aggiungere anche tritato.
- Lessate gli spaghetti.
- Lasciate cuocere i pomodori per circa 6-7 minuti o fin quando
risulteranno morbidi. Schiacciateli con l’aiuto di uno schiacciapatate o di una
forchetta e salate. Fate restringere un pochino il sugo per circa 1 minuto e
spegnete.
- Scolate gli spaghetti, uniteli al sugo e mescolate amalgamando bene il
tutto a fiamma media.
- Servite spolverizzando di parmigiano.
mercoledì 30 luglio 2014
Tiramisù..il classico!
Buon giorno a tutti!
Avete mai
mangiato il tiramisù? Sicuramente si. Ma lo avete mai preparato? Forse alcune
di voi ancora no, così ho deciso di postarvi la ricetta, presa da quella
originale e poi leggermente modificata da me per soddisfare ancora di più il
mio palato!
Si lo so,
ormai esistono tante variazioni al classico tiramisù c’è quello alle pesche,
all’ananas, al pistacchio, al nesquik ma io continuo a preferire il classico,
intramontabile tiramisù!! E voi, siete ancora legati alla classica versione o
preferite le versioni più recenti?
Ecco la
ricetta con le modifiche da me apportate.
ingredienti
per 6 persone:
- 400 g di savoiardi
- 500 g di mascarpone (la ricetta originale ne prevede 400 g)
- 8 tazzine di caffè
- 4 uova
- 4 cucchiai di zucchero
- 1 pizzico di sale
- cacao amaro
Procedimento.
- Preparate il caffè, mettetelo in una ciotola ( deve essere abbastanza larga perchè dovrete bagnarci i savoiardi) e lasciatelo raffreddare.
- Rompete le uova, dividendo gli albumi dai tuorli: montate a neve ferma gli albumi a cui aggiungerete un pizzico di sale e sbattete, in un’altra ciotola, i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
- Aggiungete al composto spumoso il mascarpone e mescolate fin quando non si sarà ammorbidito. A questo punto, aggiungete gli albumi montati a neve ed incorporateli al composto mescolando dall’alto verso il basso per evitare che si smontino.
- Prendete una teglia rettangolare, abbastanza alta (io questa volta ho utilizzato uno stampo da plumcake ed uno stampo piccolo rettangolare), i savoiardi e la ciotola con il caffè. Aggiungete qualche cucchiaiata di caffè alla crema al mascarpone e mescolate finchè non si sarà amalgamato alla crema.
- Immergete velocemente i savoiardi nel caffè, diluito con un bicchierino di acqua,e disponeteli sulla teglia, ricoprite con 1/3 della crema al mascarpone e spolverizzate di cacao amaro quindi ricominciate con uno strato di savoiardi e continuate fino a formare in totale 3 strati. Completate con la crema di mascarpone e una spolverata di cacao amaro.
- Riponete in frigo per almeno 3 ore prima di servire così da non correre il pericolo che le uova vi facciano male visto che non sono state sottoposte a cottura.*
- Servite il tiramisù tagliandolo a fette oppure tagliandolo a quadretti, soprattutto se avete molti ospiti, così ognuno avrà la sua porzione e non si appesantirà.
*N.B. Ingerendo uova crude non sottoposte a sistemi di sterilizzazioni, come il raffreddamento o il congelamento, correte il rischio di ammalarvi di salmonella, un'infezione dell'apparato digerente).
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